Sono Fiorenzo Pichler, fotografo per passione.
Il mio rapporto con la fotografia è iniziato quasi per necessità, durante i campeggi scout, quando fotografavo ancora su pellicola per documentare attività, esperienze e momenti vissuti insieme. Allora la fotografia era soprattutto uno strumento per conservare una memoria.
Dopo alcuni anni e una pausa, ho deciso di riprendere in mano la macchina fotografica. Cercavo qualcosa che potesse accompagnarmi durante le vacanze e permettermi di utilizzare il mio tempo per osservare, scoprire e sperimentare.
È così che mi sono avvicinato alla fotografia subacquea, un mondo completamente nuovo nel quale ho ricevuto i primi importanti consigli dal fotografo Franco Banfi. Fotografare sott’acqua mi ha insegnato ad avere pazienza, osservare e aspettare il momento giusto, confrontandomi con un ambiente nel quale luce, colori e prospettive cambiano completamente.
Da quell’esperienza è rinata una passione che ho continuato a coltivare anche fuori dall’acqua.
La fotografia di viaggio e di paesaggio è diventata progressivamente una parte importante del mio modo di fotografare. I paesaggi dell’Islanda, con i loro spazi, la luce e una natura capace di cambiare continuamente aspetto, hanno rappresentato un passaggio importante in questo percorso. Ho avuto inoltre l’opportunità di approfondire la fotografia di paesaggio grazie all’esperienza e ai consigli di Gabriele Lorenzioni e Filippo Moretti, che mi hanno aiutato a sviluppare maggiormente l’attenzione per la composizione, la luce e l’interpretazione del paesaggio.
Con il tempo la mia curiosità mi ha portato anche verso la fotografia naturalistica e di animali e il reportage. In questi ambiti ho avuto modo di confrontarmi e approfondire il mio modo di fotografare anche grazie a Paolo Vimercati, imparando a osservare maggiormente ciò che accade davanti all’obiettivo, ad anticipare il momento e a cercare, attraverso l’immagine, di raccontare non soltanto ciò che vedo, ma anche il contesto nel quale accade.
Sono generi fotografici molto diversi tra loro, ma accomunati dalla stessa curiosità: osservare ciò che mi circonda, prendermi il tempo necessario e cercare di cogliere qualcosa che valga la pena ricordare.
Non considero la fotografia una professione, ma una passione e soprattutto un modo personale di osservare il mondo. Viaggiare con una macchina fotografica mi porta a rallentare, guardare con maggiore attenzione e scoprire dettagli, persone e situazioni che probabilmente, senza una macchina fotografica tra le mani, mi sfuggirebbero.
Le fotografie raccolte in questo sito sono quindi soprattutto questo: immagini di luoghi, incontri ed esperienze che hanno attirato il mio sguardo e che ho scelto di portare con me.